L’uomo nero
February 8th, 2010
Qui in banca non sono la prima della mia società che il Grande Capo Bavoso presta e lascia nel dimenticatoio; anzi c’è un piccolo presidio di reietti che hanno piantato qui le radici e si sono modellati perfettamente all’ambiente circostante. Ma questo post non parla di loro, ma del loro Uomo Nero, Colui Che Non Deve Essere Nominato, il Male personificato, in arte Satana.
Satana è, seguendo i cliché delle commedie yuppies anni 80, un manager, anzi il manager che si è occupato degli ultimi progetti della banca in collaborazione con la mia azienda, una figura la cui aura malefica aleggia tutt’ora tra i banchi dell’open space. Il suo nome è sinonimo di terrore ed è in grado di provocare crisi isteriche; al solo sentirlo nominare ai reietti si dilatano le pupille e non riescono a frenare un piccolo tremito nelle ossa. Il motivo di cotanta paura risiede nelle liti furibonde tra lui e la Regina di Cuori (a breve un post anche su di lei), ovvero uno scontro epico tra colei che decapita teste ed il male personificato; una guerra senza vincitori che ha lasciato una scia di cadaveri dietro di sé. Ora che la guerra è finita, la memoria si fa labile e Satana rientra nelle figure leggendarie. Nessuno l’ha più visto, ma il suo nome è ancora usato per spaventare i reietti che non vogliono lavorare.




